Reggiani Spurghi è un'azienda di Fidenza attiva nello spurgo e nell'ecologia dal 1965. Mi ha cercato per riprogettare il proprio sito con due esigenze concrete: avere un interlocutore che rispondesse in tempi rapidi alle richieste di modifica, e rinnovare una presenza online ormai datata. È il tipo di lavoro per cui esiste il mio servizio di siti vetrina: poche promesse, molta cura e un rapporto che continua nel tempo.
Farsi trovare, soprattutto in emergenza
Chi cerca uno spurgo spesso lo fa di fretta e con un problema già in corso. La prima cosa che doveva funzionare, quindi, era il contatto: ho messo una barra fissa in alto (nel rosso del brand) con il numero di telefono sempre visibile, su qualsiasi pagina e anche da mobile. Nessuna ricerca, nessuno scroll: il numero è lì.
Foto vere, non immagini stock
Tutte le immagini del sito sono dell'azienda: i furgoni che girano per la provincia, le persone al lavoro, i mezzi reali. Sono le stesse facce e gli stessi automezzi che arrivano quando si chiama. È una scelta deliberata: in un servizio locale e di fiducia, riconoscere chi si ha davanti conta più di una foto patinata presa da un archivio.
Una pagina per ogni competenza
Reggiani Spurghi non fa solo "spurghi": si occupa di spurgo fognature, videoispezioni, lavaggio strade, autospurgo, smaltimento di rifiuti speciali, riempimento piscine e lavaggi industriali. Ho dato a ciascuna di queste competenze una pagina dedicata, con i suoi contenuti e le sue foto. Così chi visita il sito trova esattamente il servizio che cerca, e ogni pagina può posizionarsi in autonomia sulla ricerca locale.
SEO curata e nessuna frizione
Per farsi trovare a Parma e provincia senza dipendere dalle sponsorizzazioni (la base di ogni sito dev'essere questa), ho curato la parte tecnica: dati strutturati (JSON-LD come attività locale), sitemap, metadati e titoli scritti uno per uno, e i redirect dai vecchi indirizzi così che nessun link già condiviso si rompa. I testi puntano sull'informazione concreta, senza toni sensazionalistici.
Il sito pubblica anche le autorizzazioni ambientali e la certificazione ISO 9001 dell'azienda: in questo settore sono ciò che distingue un operatore in regola, e averle a portata di click è una questione di trasparenza. Infine, non ho installato cookie né strumenti di tracciamento: niente banner di consenso, niente popup che interrompono la navigazione. Se in futuro servisse integrarli per una campagna, si fa - ma di base il sito esce pulito.
Qualità misurata, non dichiarata
Il sito è scritto a mano ed esportato in pagine statiche: si carica in fretta perché c'è poco da caricare. Ma più che dichiararlo, lo verifico: a ogni aggiornamento controllo performance, accessibilità e SEO con strumenti automatici (Lighthouse e axe-core). È lo stesso motivo per cui mantengo i siti aggiornati quasi ogni mese, incluso nel canone: non invecchiano, non rallentano e restano allineati agli standard. Dopo la prima pubblicazione, per esempio, ho aggiunto alle pagine più lunghe un indice navigabile con il tempo di lettura. Ed è anche la ragione per cui Reggiani Spurghi mi aveva cercato: quando serve una modifica, la faccio.